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CROLLA LO SPREAD… VIVA LO SPREAD!

  • Immagine del redattore: Dott. Pierleoni Marco
    Dott. Pierleoni Marco
  • 31 gen 2019
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 1 feb 2019


Dopo mesi e mesi passati ad ascoltare il mago Cottarelli e la maga Fornero a raccontarci che lo spread sarebbe esploso a 10.000 punti se il governo italiano avesse approvato il reddito di cittadinanza e quota 100 all’improvviso…


Nuova discesa per lo spread tra Btp e Bund tedeschi che chiude a 243 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,63% sul mercato secondario. Nel corso della seduta di scambi, il tasso sul decennale è sceso al 2,62%; un livello che rappresenta i minimi dal settembre 2018.

Giusto a beneficio di coloro che non conoscono il nostro Machiavelli e i suoi manoscritti e il nostro caro amico Puntosella il vero mago della cinematica in Italia, altro che Cottarelli o affini vari, ecco quello che scrivevamo in epoca non certo sospetta, dinamica della quale sono testimoni centinaia di amici di Icebergfinanza.

Ricordo a tutti coloro che ci seguono che Puntosella aveva dichiarato che ben difficilmente lo spread sarebbe potuto salire oltre quota 400 punti, alcuni sorridono, ma ci sono testimoni di un certo livello che hanno avuto la fortuna di conoscere la sua competenza e professionalità, il resto sono chiacchiere da bar comprese quelle di Cottarelli e compagnia bella.

Era il 19 di novembre dello scorso anno, ribadisco epoca non sospetta…

Rapida occhiata a quello che sta accadendo ai nostri bond, ai nostri rendimenti, tranne ribadire che per i cassettisti, questi sono ottimi rendimenti da portare a scadenza almeno per i prossimi 10 anni.

Come scrive il nostro Puntosella, la febbre resta sostenuta, per il nostro Paese…

Lo Spread usato dai poteri forti (BCE, Commissione, Eurogruppo, ecc… ecc…) come arma letale contro governi che si ribellano alle loro direttive e terapie. Ci vogliono sottomessi ed imbelli come siamo stati in passato, un minimo di orgoglio è necessario per tentare di rompere le catene della schiavitù, costi quel che costi, sono solo numeri ormai. La condizione rimane critica: la febbre si sta  mantenendo sopra 301  punti e questo fatto indebolisce il paziente e vi è il rischio di un ulteriore peggioramento.

IL TERMOMETRO segnala febbre molto alta e finché la temperatura rimarrà sopra 301,2707 non potremo parlare neanche di minimo miglioramento ed il  paziente è destinato a rimane in terapia intensiva con relative cure e limite all’ingresso delle visite, necessita che le cure facciano effetto e la temperatura si riduca al più presto sotto tale livello. Soltanto se la febbre monitorata scendesse  sotto i valori della 1a  traiettoria, che al momento segna 270,9045 i medici potrebbero prendere in considerazione il trasferimento in corsia, cosa che sarebbe certa se il valore della febbre fosse inferiore all’altra traiettoria che vale 245.

La dimissione dal reparto avverrà solo sotto la traiettoria che segna (OMISSIS) PUNTI.

Ricordo a tutti che ieri lo spread è sceso sino a 240 punti per poi fermarsi a …

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Siamo davvero soddisfatti di aver contributo per la seconda volta, come accadde nel 2011/2012 a salvare i risparmi di molti dei nostri lettori o a offrire strepitose opportunità in mezzo all’ennesima ondata di terrore mediatico, alimentata dal livore politico di personaggi ed economisti ignoranti e in malafede.


 
 
 

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